Da Alessandro Salerno
Risultati
| Squadra | 1 | 2 | 3 | 4 | T |
|---|---|---|---|---|---|
| U15 Hub del Sempione Gallarate | 18 | 15 | 17 | 10 | 60 |
| U15 Milano3 Basket Basiglio | 15 | 14 | 14 | 14 | 57 |
A Bergamo va in scena la sfida tra BluOrobica e Olimpia Milano. La capolista del Girone A parte subito forte: nel primo quarto impone un ritmo altissimo, attacca il ferro con decisione e costringe i padroni di casa ad inseguire fin dalle prime azioni. La differenza si vede nella pulizia delle esecuzioni, nei contropiedi generati dai recuperi e nella capacità di controllare il rimbalzo. Il risultato, alla sirena del 10’, è un eloquente 18-29, che racconta di un inizio in cui Milano sembra avere una marcia in più.
Il secondo quarto, però, cambia completamente l’inerzia. La Blu Orobica reagisce con orgoglio e finalmente trova la sua identità: aumenta la pressione sui portatori di palla, alza il livello della fisicità e costringe l’Olimpia a tiri più complicati e spesso imprecisi. In attacco i bergamaschi muovono bene il pallone, sfruttano meglio gli spazi e si affidano alla qualità del loro n⁰37 Davide Cortesi, autore di 12 pt. Solo nel 2⁰ quarto. Milano perde fluidità e, per qualche minuto, la gara torna ad essere una vera contesa.
Dopo l’intervallo, però, la spinta dei padroni di casa si affievolisce. Il terzo periodo segna la svolta definitiva: i bergamaschi faticano a reggere il ritmo, le rotazioni difensive si fanno lente e Milano riprende a macinare gioco con una continuità impressionante. La difesa biancorossa diventa soffocante: linee di passaggio coperte e ricezioni negate, portano a palle perse convertite in contropiedi immediati. Di conseguenza, il margine, torna ad ampliarsi.
In attacco torna quella circolazione di palla che è marchio di fabbrica dell’Olimpia: filtranti lucidi, tagli che arrivano nel tempo giusto e scelte mai forzate. È un gioco collettivo, senza egoismo: sei giocatori in doppia cifra confermano la profondità del gruppo, capace di colpire da ogni posizione e di mantenere qualità anche quando cambiano i quintetti.
La Blu Orobica prova comunque a restare in partita: lotta con orgoglio al rimbalzo e riacquisisce autostima con la tripla fulminante di Davide Acquarone. Nel finale emerge in modo netto la differenza di esperienza e lucidità, Milano controlla ogni pallone contestato, chiude i giochi con due triple, una dopo l’altra, che spezzano definitivamente il ritmo dei padroni di casa.
Il 77-103 finale è lo specchio fedele di una gara che, pur attraversando fasi molto diverse, ha avuto un denominatore comune: la solidità dell’Olimpia che con l’ennesima vittoria si invola verso la vetta del girone A. Blu Orobica può comunque portare a casa la reazione del secondo quarto e i minuti di buona pallacanestro mostrati dal 2⁰ quarto, anche oggi i Bergamaschi hanno dimostrato di non rinunciare mai alla propria identità combattiva, persino contro un avversario di tale spessore.
