Da Matilde Pollini
Risultati
| Squadra | 1 | 2 | 3 | 4 | T |
|---|---|---|---|---|---|
| U17 Polisportiva Ma.Go | 18 | 30 | 23 | 1 | 72 |
| U17 Social O.S.A. Milano | 14 | 20 | 18 | 21 | 73 |
Va in scena una sfida ricca di emozioni e colpi di scena, culminata con la vittoria in extremis della Social OSA Milano sulla Polisportiva MaGo per 72-73. Una gara vibrante, segnata da una rimonta spettacolare degli ospiti, capace di ribaltare un passivo pesante e firmare un finale destinato a restare negli annali.
La MaGo parte con determinazione, imponendo un ritmo alto e una buona circolazione di palla: i 6 punti di Pietro Schembri nel primo quarto spingono i padroni di casa a chiudere avanti 18-14.
Il secondo periodo sembra segnare la possibile fuga definitiva dei locali, che arrivano a mettere tra sé e gli avversari un massimo distacco di 21 punti, sfruttando la maggiore precisione al tiro e una difesa aggressiva.
Nonostante il pesante passivo, Milano non si lascia intimidire: sotto la guida lucida di Jacopo Venturini, gli ospiti alzano l’intensità difensiva e trovano continuità nelle conclusioni da fuori, tanto da piazzare 8 triple complessive nell’arco della gara. A fine primo tempo, Social OSA ha già ridotto lo strappo fino al 48-34, riaprendo di fatto i giochi.
Nel terzo quarto la rincorsa prosegue: Giacomo Bolognesi si mette in evidenza con 7 punti che alimentano la fiducia dei milanesi, preludio a un finale infuocato.
Ed è l’ultimo periodo a riscrivere completamente la storia del match. La Social OSA esplode con un impressionante parziale di 21-1, trascinata da un Jacopo Grossi in stato di grazia, capace di firmare 8 punti nei momenti più incandescenti. La MaGo, sorpresa dall’intensità degli ospiti, fatica a trovare soluzioni e vede progressivamente dissolversi il proprio vantaggio. Azione dopo azione, Milano ricuce lo strappo fino a piazzare il sorpasso decisivo nei secondi finali.
La sirena finale congela il punteggio sul 72-73 per Social OSA: una rimonta fenomenale, una gara vibrante e un finale che farà discutere e appassionare ancora a lungo. Un match che il pubblico difficilmente dimenticherà.
