U15 – Equilibrio per due quarti, poi Desio scappa via, Cantù esce sconfitta

Da Alessandro Salerno

Risultati

Squadra1234T
U15 Pallacanestro Cantù1116152365
U15 Aurora Desio 941712262883

Al Palazzetto Prealpi va in scena la sfida tra PGC Cantù e Aurora Desio. Bastano pochi secondi per capire che la partita non sarà fatta di attese. Il ritmo è alto, i quintetti si studiano ma non si risparmiano ed ogni possesso viene giocato con decisione.

Cantù prova a dare ordine: superata la metà campo gira palla rapidamente, sguardi fissi sui movimenti dei compagni e diversi scarichi per il tiro dall’arco che però non trovano buona sorte. Desio risponde senza esitazioni, attaccando il ferro con penetrazioni centrali che colpiscono la difesa casalinga. Fin qui è una continua altalena: la formazione canturina continua a trovare canestri semplici sotto al ferro, dall’altro lato una tripla dall’angolo di Gabriele Torri accende la panchina ospite. Nessuno scappa, il punteggio resta incollato, le difese tengono ma senza mai abbassare l’intensità.

Mentre ci si avvicina all’intervallo l’equilibrio regge. Desio trova soluzioni interne, lavora bene spalle a canestro e costruisce punti con pazienza. Cantù risponde alzando la pressione difensiva: recuperi a metà campo, contropiedi chiusi con tiri dalla media di precisione chirurgica. Si va all’intervallo con distanze minime e la sensazione che la partita possa decidersi su un dettaglio, su una lettura fatta mezzo secondo prima o dopo.

Il rientro dagli spogliatoi cambia tutto. Desio entra in campo con un’altra intensità: difesa aggressiva sulla palla, linee di passaggio negate, raddoppi immediati. Cantù perde fluidità, non riesce a macinare punti e trova solo tiri forzati allo scadere dei ventiquattro secondi. Dall’altra parte arriva una tripla in transizione di Alessandro De Dominicis che indica il via verso il primo vero strappo. Il pallone comincia a pesare per i padroni di casa e le gambe non girano più alla stessa velocità.

Desio fiuta il momento e spinge. recupera palloni ovunque e ogni azione diventa un contropiede a due, chiuso in facile appoggio. Cantù prova a fermare l’emorragia con un time-out, ma al rientro il copione non cambia, Desio ormai è lanciata verso la vittoria. Il parziale cresce, il divario si allarga e l’equilibrio dei primi venti minuti è ormai un ricordo.

Quando mancano ormai pochi minuti al termine, Cantù tenta una reazione d’orgoglio dettata da Giorgio Galimberti, il leader trasmette ancora energia ai propri compagni ma il divario ormai è troppo ampio. Desio gestisce con maturità gli ultimi possessi, fa scorrere il cronometro e colpisce quando la difesa concede spazio. Due triple pesanti come macigni spengono definitivamente le speranze dei padroni di casa.

Alla sirena il 65-83 racconta una partita spaccata in due: equilibrio e intensità fino all’intervallo, poi l’urto di Desio, più lucida e più feroce al rientro. Sconfitta pesante per Cantù che scende al quarto posto in classifica, mentre Desio fa un balzo importante verso il secondo posto del girone A comandato da Olimpia.