Da Alessandro Salerno
Risultati
| Squadra | 1 | 2 | 3 | 4 | T |
|---|---|---|---|---|---|
| U15 Vanoli Cremona | 29 | 30 | 23 | 13 | 95 |
| U15 Blu Orobica Bergamo | 25 | 22 | 21 | 25 | 93 |
Al Palaradi di Cremona va in scena un match infuocato tra Guerino Vanoli e Blu Orobica.
La partita si accende subito, ambe le parti entrano in campo con lo stesso atteggiamento: ritmo alto, contrasti duri, nessuna concessione. Il pallone gira veloce, le azioni si susseguono senza pause e il punteggio resta costantemente in movimento.
Vanoli inizialmente si affida ai propri migliori tiratori che rispondono presente, realizzano ben tre triple nei primi cinque minuti. Blu Orobica risponde con un ispiratissimo Zelati autore di dodici punti nel giro di sette minuti. I padroni di casa aumentano l’attenzione in fase difensiva e guadagnano un leggero vantaggio prima dell’intervallo, con Blu Orobica sempre a distanza ravvicinata, pronta a rispondere al primo calo d’attenzione.
Al rientro dagli spogliatoi il copione non cambia. Vanoli continua a tenere la testa avanti, controllando il gioco senza mai riuscire a scrollarsi di dosso gli avversari. Blu Orobica rimane dentro la partita con continuità, sfruttando ogni occasione per ricucire lo strappo. Il margine è minimo, fatto di uno o due possessi, e basta poco per rimettere tutto in equilibrio. Il match resta acceso, le squadre si rispondono colpo su colpo, le linee di passaggio vengono spesso sporcate ed entrambe le formazioni giocano a viso aperto.
la tensione cresce, ogni pallone pesa, ogni errore viene immediatamente punito. La svolta avviene quando mancano solo dieci minuti alla sirena, Vanoli perde lucidità e BluOrobica non perde tempo a colpire. La formazione ospite macina punti da ogni posizione, l’intensità sale e il ritmo diventa più alto ad ogni azione. Vanoli fatica a reagire, prova conclusioni fuori dalla lunetta, spesso forzate e vede scivolargli tra le mani il match.
Davide Cortesi si mette in proprio e con due penetrazioni al ferro porta la partita in completa parità. Siamo nella fase più calda del match. I possessi diventano più brevi, ogni azione può essere quella decisiva e non c’è spazio per sbagliare.
Quando mancano dieci secondi, i padroni di casa spingono con le ultime energie, Blu Orobica commette fallo e la linea del tiro libero diventa il centro della scena. Fabio Edalini va in lunetta, il silenzio accompagna l’esecuzione. I liberi entrano e spostano ancora una volta l’equilibrio dalla parte di Vanoli. Blu Orobica ha ancora un’ultima possibilità dall’arco, ma il risultato non cambia.
La sirena chiude un match rimasto infuocato per tutti i quaranta minuti. Il 95-93 finale premia la Guerino Vanoli, glaciale quando la partita si è decisa su un dettaglio. Blu Orobica esce tra gli applausi dopo una prestazione che ha fatto sognare tutto il palazzetto.
