U17 – Accelerazioni e fisicità: l’Olimpia Milano supera l’ostacolo Derthona

Dalla redazione di Yeb News

La seconda giornata della fase a gironi si infiamma al PalaCilento con una sfida ad altissima tensione. L’Olimpia Milano compie un passo fondamentale verso i quarti di finale, piegando il Derthona al termine di un match vissuto su fiammate improvvise e continui capovolgimenti di fronte.

L’approccio iniziale, però, premia la formazione piemontese. I bianconeri partono fortissimo, spinti dall’aggressività di Rufus Wilkinson e da un parziale a freddo che sorprende la retroguardia meneghina. Milano fatica a sbloccarsi, finché non si accende Andrea Chouenkam: l’esterno suona la carica e innesca la controffensiva lombarda, ricucendo lo strappo e riportando la gara in perfetto equilibrio.

Per contenere lo strapotere fisico dei lunghi milanesi, tra cui si fa notare il giovanissimo Farid Compaoré, il Derthona mescola le carte e si rifugia in una difesa a zona 2-3 molto compatta. La mossa congela temporaneamente l’attacco dell’Olimpia, tenendo il punteggio in bilico. La vera spallata al match arriva nella fase centrale: dopo un momento di stallo per entrambi gli attacchi, è Leonardo Nicolodi a salire in cattedra. Il lungo meneghino firma un break personale devastante che scava il primo, vero solco della partita, rendendo vani i tentativi di Nikita Chikal e Obakhavbaye di tenere a galla i piemontesi.

Con la difesa del Derthona costretta a rincorrere, Milano inserisce la marcia più alta. Le accelerazioni di Filippo Finazzer e la concretezza di Virgilio Firpo dilatano il vantaggio oltre la doppia cifra. A sigillare definitivamente la fuga ci pensa ancora una volta Andrea Chouenkam, che chiude i conti in campo aperto. Da segnalare per i lombardi anche il lavoro oscuro ma fondamentale di Luca Lasalandra, vero equilibratore sul parquet.

L’Olimpia incassa così un successo prezioso e si prepara a difendere il primo posto nel prossimo scontro diretto contro la Vis Ferrara. Per il Derthona, invece, l’imminente incrocio contro la Victoria Libertas Pesaro si trasforma in un vero e proprio spareggio senza appello per continuare l’avventura nazionale.