U19 – Crocetta si ferma a un passo dall’aggancio e Borgomanero vince

Dalla redazione di Yeb News

L’avvio della gara è un manifesto di filosofie contrapposte. Borgomanero costruisce il proprio ritmo sfruttando le uscite dai blocchi lontano dalla palla, trovando percentuali chirurgiche dall’arco ma faticando enormemente ad attaccare il ferro. Crocetta, al contrario, si affida sistematicamente alle letture dell’esterno Villar Cristobo sul pick and roll centrale. L’equilibrio tattico si spezza quando emerge lo strapotere fisico dei piemontesi sotto i tabelloni: la coppia formata da Okoro e Hida domina i rimbalzi, spingendo Crocetta fino alla doppia cifra di vantaggio in una fase di totale controllo dell’area.

L’inerzia della partita subisce uno stravolgimento radicale quando le rotazioni salgono di colpi. Borgomanero alza la pressione difensiva in modo proattivo, trovando risorse vitali dalla propria panchina. L’ingresso in campo di Oliveri e del giovanissimo Cucco inietta un’energia devastante che tramortisce gli avversari. Crocetta accusa un grave blackout emotivo e fisico: i lunghi si caricano di falli e l’espulsione di Percoco, sanzionato con un antisportivo e un fallo tecnico, segna il momento di massima flessione. I ragazzi di Borgomanero azzannano la partita e volano fino a diciannove lunghezze di margine, cavalcando un parziale che sembra aver chiuso definitivamente i conti.

Tuttavia, convinta di avere ormai la vittoria in tasca, la formazione novarese abbassa prematuramente la guardia. È qui che Crocetta trasforma il nervosismo in una disperata reazione d’orgoglio. I piemontesi sporcano ogni linea di passaggio, innescando una furiosa transizione. Il perimetro diventa il palcoscenico esclusivo di Minnucci, che si accende infilando una serie di triple clamorose e fuori equilibrio, ricucendo uno strappo che pareva incolmabile.

La tensione tocca l’apice a sette secondi dalla sirena. Borgomanero è avanti di un solo possesso, ma Crocetta ha tra le mani il pallone che può valere l’aggancio. L’isolamento decisivo è tutto per Minnucci: l’esterno prova un secco cambio di direzione per crearsi lo spazio dall’arco, ma perde aderenza e scivola rovinosamente prima ancora di poter raccogliere il palleggio. Una sfortuna fatale che fa scorrere i titoli di coda sulla rimonta. Borgomanero sopravvive al brivido finale e conquista un prezioso punto in classifica, premiata dalla profondità del proprio roster al termine di una sfida dalle mille emozioni.