Dalla redazione di Yeb News
L’impatto sul parquet è un concentrato di intensità e fisicità. La sfida si accende immediatamente con ritmi vertiginosi e difese estremamente aggressive su entrambi i fronti. Nonostante Bologna trovi subito fluidità perimetrale grazie alle conclusioni dall’arco di Lenci, è la Stella EBK Academy a prendere in mano il controllo tattico delle operazioni. La formazione romana, seguendo le direttive di coach Boniciolli, alza una pressione asfissiante sui portatori di palla e capitalizza lo strapotere fisico del proprio reparto lunghi nel pitturato. Sotto i tabelloni, Lumena e compagni fanno il vuoto a rimbalzo, costringendo la retroguardia emiliana a continui e dispendiosi raddoppi. Quando anche l’esterno Bonga inizia a punire con regolarità dall’arco, la compagine romana scava un solco importante che la spinge fino alla doppia cifra di vantaggio.
Nel momento di massima difficoltà, tuttavia, la Virtus dimostra una notevole tenuta mentale. I ragazzi di coach Largo non si disuniscono e, sfruttando un fisiologico calo di tensione avversario, riaprono la partita allargando le spaziature. Una fondamentale serie di conclusioni pesanti in rapida successione, firmate da Accorsi e Berlingeri, ricuce quasi interamente lo strappo, rimettendo la formazione bolognese perfettamente in scia in una fase cruciale del match.
L’inerzia subisce un ribaltamento totale quando le rotazioni si accorciano e la fatica inizia a presentare il conto. Bologna alza il muro difensivo in modo drastico: i raddoppi sistematici sui lunghi romani tolgono ossigeno e riferimenti interni all’attacco della Stella EBK Academy, inceppandone completamente le geometrie. È in questo frangente che Berlingeri sale in cattedra. L’esterno bolognese diventa un fattore assoluto su entrambi i lati del campo, garantendo rimbalzi in quota, letture difensive e canestri di puro talento che firmano il sorpasso. Roma, privata del proprio asse interno, si affida a soluzioni offensive sempre più estemporanee, trovando risposte isolate solo dalle iniziative del capitano Quarone e di Melvin.
La fase conclusiva si trasforma in un inesorabile monologo emiliano. La Stella EBK Academy accusa un vistoso crollo fisico, pagando a caro prezzo l’enorme dispendio di energie della prima metà di gara e le rotazioni inevitabilmente più corte. L’attacco romano incappa in una grave paralisi realizzativa, mentre Lumena esaurisce il proprio bonus di falli ed è costretto ad abbandonare il parquet. Il nervosismo esplode con il fallo tecnico sanzionato alla panchina di Boniciolli, un episodio che fa calare il sipario sulla sfida. Bologna, con estrema lucidità, affida la gestione dei ritmi alle giocate di Genasi, dilatando il margine di vantaggio possesso dopo possesso. La Virtus impone la maggiore profondità del proprio roster, respinge l’assalto fisico avversario e conquista un pesantissimo punto in classifica.
