Pressione difensiva costante e ritmo altissimo fin dalla palla a due. Sul parquet delle Finali Nazionali la Fulgor si trova subito a rincorrere la grande fluidità offensiva avversaria. Dall’avvio del match, la squadra di Borgomanero impone un passo forsennato, trovando canestri facili in transizione. Nella seconda frazione il divario si allarga ulteriormente: la difesa asfissiante dei piemontesi permette di recuperare palloni e correre in contropiede, portando il vantaggio prima sul più sedici e poi sul più venti. Fidenza, al contrario, soffre a causa di un pesante blackout al tiro dall’arco e prova a rifugiarsi nel pitturato cercando i propri lunghi Mane e Placinschi. I canestri ravvicinati non bastano a colmare il vuoto, e le squadre vanno al riposo sul punteggio di 55-37.
A inizio ripresa Fidenza accenna a una reazione energica con un parziale di 5-0 che costringe l’allenatore di Borgomanero, Di Cerbo, a fermare subito il gioco. Grazie alle iniziative dell’esterno Pezzani e a una maggiore presenza fisica, la formazione di Fidenza riduce lo svantaggio fino a meno undici. La fiammata dura poco: Borgomanero mantiene il controllo dell’inerzia grazie alle precise conclusioni pesanti di Buttiglione e alle letture di Gaiola, respingendo il tentativo di rimonta.
Nelle battute finali un ulteriore break taglia definitivamente le gambe a Fidenza, portando il distacco oltre i venti punti. Negli ultimi minuti Borgomanero non abbassa l’intensità, continuando a muovere la palla con grande precisione fino a superare quota cento punti grazie alla firma di Alberti. Oltre alla prova realizzativa di Buttiglione e alla completezza tecnica di Gaiola, autore di una solida prestazione tra assist e rimbalzi, Borgomanero mette in mostra la qualità di Lastella e la personalità del giovanissimo Cucco. Per Fidenza rimangono solo le buone prove individuali sotto canestro di Placinschi, Pezzani e Mane, all’interno di una gara condizionata dalle troppe palle perse e dalle basse percentuali dal perimetro. Il successo finale certifica il valore della squadra di Borgomanero, che conferma l’altissimo potenziale del proprio reparto offensivo nel torneo.
