U19 – Verona neutralizza la fisicità di Bassano con la difesa a zona

Verona scende in campo con la fiducia del primo successo, mentre Bassano affronta il match con l’obbligo di riscattare la sconfitta subita all’esordio. Dall’avvio della gara, la formazione di Bassano fa valere la propria superiore stazza dentro l’area: i lunghi Coulibaly e Diarra controllano i tabelloni, conquistando rimbalzi offensivi e sfruttando i vantaggi nei duelli ravvicinati. La difesa di Verona fatica a contenere questo impatto, perdendo anche il proprio centro Kuzmanic, costretto ad abbandonare il campo per un colpo alla testa subito nel pitturato. Bassano capitalizza al massimo il momento favorevole e chiude la prima frazione in netto vantaggio sul punteggio di 19-10.

Nella seconda frazione si registra però il cambio di rotta decisivo. L’allenatore di Verona, Silvestrucci, schiera una difesa a zona alternata che blocca completamente l’attacco di Bassano. I ragazzi guidati in panchina da Mian perdono fluidità, non trovano varchi interni e si affidano a conclusioni forzate dal perimetro, chiudendo la prima metà di gara con uno zero su dieci dall’arco. Verona ne approfitta: grazie alla regia di Mecenero e a un’ottima circolazione di palla, recupera lo svantaggio e aggancia il pareggio sul trenta pari proprio sulla sirena di metà gara.

A inizio ripresa il piano tattico dei veronesi continua a funzionare. La difesa a zona toglie ritmo e idee a Bassano, costringendola a palle perse e infrazioni nell’area dei tre secondi. Verona, invece, trova un terminale caldissimo nell’esterno Frosini, che manda a bersaglio due triple consecutive e scava il break in doppia cifra sul 50-40.

Nelle battute finali Bassano prova a reagire aumentando l’intensità a tutto campo. Le giocate ravvicinate del capitano Angeletti e le accelerazioni di Sow riavvicinano i compagni fino al meno nove, ma Verona mantiene la lucidità necessaria. Frosini si dimostra decisivo anche nella propria metà campo subendo uno sfondamento chiave, prima che il canestro di Pantano chiuda virtualmente i giochi. Il 65-56 finale premia l’intelligenza strategica della squadra di Verona, che conquista il secondo successo consecutivo e sale a quota due punti nel girone.