Da Matilde Pollini
Risultati
| Squadra | 1 | 2 | 3 | 4 | T |
|---|---|---|---|---|---|
| U17 Milano3 Basket Basiglio | 23 | 21 | 14 | 23 | 81 |
| U17 Social O.S.A. Milano | 21 | 22 | 24 | 25 | 92 |
Social OSA esce vittoriosa da una sfida intensa e ad alto tasso agonistico contro Milano3 Basiglio, imponendosi 81-92 al termine di quaranta minuti combattuti e spesso in equilibrio. I numeri raccontano bene l’andamento del match: 8 situazioni di parità e 12 cambi di leadership, a conferma di una gara sempre viva e mai scontata.
L’avvio premia Milano3, che nel primo quarto riesce a prendere un leggero margine chiudendo sul 23-21. Leonardo Costantini è il principale terminale offensivo dei locali e mette subito pressione alla difesa avversaria, firmando 9 punti nella frazione inaugurale. Nel secondo periodo la partita si accende ulteriormente: le due squadre si sorpassano a più riprese, con difese meno attente e attacchi molto produttivi. Si va all’intervallo lungo sul 44-43 per Milano3.
Dopo la pausa, Social OSA cambia passo. L’intensità difensiva aumenta, le percentuali offensive restano alte e gli ospiti trovano maggiore fluidità in attacco. Il terzo quarto segna il primo vero strappo della partita: gli ospiti piazzano un parziale importante, ribalta il punteggio e chiude la frazione avanti 58-67, con Grossi protagonista grazie a 6 punti che consolidano il vantaggio.
Nell’ultimo periodo arriva l’allungo decisivo. Social OSA apre il quarto con un parziale di 0-10 che spezza definitivamente l’equilibrio e indirizza la gara. Milano3 prova a reagire affidandosi al tiro pesante, ma la maggiore solidità e lucidità degli ospiti fa la differenza. Jacopo Venturini diventa l’uomo copertina del finale, realizzando 13 punti nell’ultima frazione e guidando la sua squadra nella gestione dei possessi conclusivi.
Il 81-92 finale certifica una vittoria costruita con pazienza, qualità offensiva e capacità di colpire nei momenti decisivi. Una gara avvincente, ricca di spunti e di continui ribaltamenti, che premia la Social OSA per solidità e continuità lungo tutto l’arco dell’incontro.
