Category: U17

U17 – Blu Orobica domina Varese e si prende la rivincita

Da Matilde Pollini

Risultati

Squadra1234T
U17 Blu Orobica Bergamo3117211786
U17 Pallacanestro Varese1517301173

La Bluorobica Bergamo firma una vittoria autorevole contro la Pallacanestro Varese, superata 86-73 in un match che permette ai bergamaschi di riscattare la sconfitta dell’andata. Una prestazione solida, costruita con un avvio bruciante, una gestione matura dei momenti difficili e un ultimo quarto da squadra che sa quando è il momento di chiudere i conti.

L’incontro si apre con una Bluorobica travolgente, capace di imporre immediatamente il proprio ritmo grazie a un’intensità difensiva altissima e a una circolazione di palla che manda in tilt la retroguardia varesina. Nei primi cinque minuti arriva lo strappo che indirizza la gara: parziale di 20-3, con il pubblico di casa che si accende trascinato da un irresistibile Cosimo Coti Zelati, protagonista assoluto della serata con 30 punti, e da un concreto Tchaballet, che chiuderà a quota 23.

Il primo quarto si chiude sul 31-15, un margine che racconta bene la differenza di energia e precisione tra le due squadre. Bergamo colpisce con continuità anche dall’arco, saranno 7 le triple complessive a fine gara, e mantiene saldamente il timone fino al 48-32 dell’intervallo lungo, controllando ritmo e spazi con autorevolezza.

Al rientro dagli spogliatoi, però, cambia l’inerzia: la Pallacanestro Varese torna sul parquet con un atteggiamento più aggressivo e trova finalmente presenza sotto canestro grazie al lavoro della coppia Dollberg-Tornese, decisiva nel limitare i rimbalzi offensivi dei locali. In attacco, invece, crescono le percentuali di Alabiso e Fulghieri, che insieme agli altri compagni in doppia cifra danno nuova linfa all’attacco biancorosso.

Gli ospiti aprono il periodo con un break di 11-0, che rimette pienamente in discussione la gara e riduce il divario fino a un pericoloso 50-48 al 25’. Il tabellone premia la tenacia varesina, mentre la Bluorobica sembra accusare il contraccolpo del calo di intensità.
Bergamo rischia, ma non cade: proprio nel momento più complesso, ancora Coti Zelati si carica la squadra sulle spalle piazzando un’altra raffica di punti che consentono agli orobici di tenere la testa avanti, seppur di pochi possessi. Il terzo periodo si chiude con un equilibrato 69-62, preludio a un finale tutto da vivere.

Nell’ultimo quarto, quando la pressione si fa sentire e ogni errore può risultare decisivo, la Bluorobica ritrova lucidità e compattezza. I ragazzi di Bergamo alzano di nuovo la qualità in difesa, recuperano palloni preziosi e tornano a correre in campo aperto. Ne scaturisce un’altra fiammata determinante: un parziale di 14-0 che spezza definitivamente l’equilibrio e rimanda indietro le speranze varesine.
Gli ospiti tentano una timida reazione, ma la differenza di energia nel finale è evidente. I padroni di casa gestiscono gli ultimi possessi con esperienza, amministrando il vantaggio fino all’86-73 che chiude la partita e fa esplodere la soddisfazione sugli spalti.

Per Bergamo arriva una vittoria di spessore, meritata e costruita con maturità: una serata che vale morale, fiducia e soprattutto due punti importanti.

U17 – Olimpia travolgente: a Seregno è dominio totale

Da Matilde Pollini

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Squadra1234T
U17 Basket Seregno917121452
U17 Olimpia Milano22292827106

La partita si apre con un approccio feroce da parte di Milano, che impone subito il proprio ritmo piazzando un secco 0-8. L’Olimpia sfrutta al meglio il vantaggio fisico sotto canestro e costruisce attacchi fluidi, mentre in difesa chiude ogni varco, costringendo Seregno a soluzioni forzate. Milano mantiene un’intensità altissima: pressing, rimbalzi e transizioni rapide mettono costantemente in difficoltà Seregno, che trova ossigeno quasi esclusivamente grazie a Teoldi, autore dei possessi più pericolosi dei brianzoli. Nonostante i suoi tentativi, il primo quarto si chiude sul 9-22 con l’Olimpia in pieno controllo.

Nel secondo periodo la musica non cambia: Milano resta superiore sia dal punto di vista fisico sia su quello tattico, muovendo bene la palla e attaccando il pitturato con continuità. A metà quarto, però, gli ospiti rallentano leggermente e Seregno ne approfitta: Teoldi si accende, segna 10 punti nel solo periodo e trascina i suoi fino al -8, anche grazie a un paio di buone azioni corali che ridanno fiducia alla squadra.

La reazione brianzola è però breve. Negli ultimi tre minuti, l’Olimpia riprende a spingere forte, aumentando di nuovo l’intensità difensiva e trovando punti pesanti con Fontana. Seregno perde lucidità e non riesce più a contenere l’ondata ospite: all’intervallo il punteggio recita 26-51.

Dopo la pausa lunga Milano rientra con la stessa determinazione mostrata nei primi minuti del match. La difesa sale ulteriormente di livello, gli anticipi fruttano palloni recuperati e l’Olimpia corre in campo aperto con grande continuità. Il terzo quarto diventa così un assolo biancorosso: ben 28 punti segnati, con ritmo altissimo e grande precisione nelle conclusioni.

L’ultimo periodo è ormai una formalità. L’Olimpia continua a spingere guidata da un Fontana sempre incisivo, mentre Seregno fatica a trovare soluzioni efficaci da ambo le parti del campo. Il divario si allarga fino al 52-106 finale, che certifica una prova di forza netta e senza discussioni da parte di Milano.

U17 – Fuga, blackout e colpo del KO: ABA espugna il campo di Social OSA

Da Matilde Pollini

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Squadra1234T
U17 Social O.S.A. Milano1415181966
U17 A.B.A. Legnano1726241986

ABA conquista una vittoria di carattere al termine di una gara intensa. L’avvio, però, è tutto di Social OSA, che parte con grande aggressività e piazza immediatamente un pesante 7-0 guidato da Grossi. Gli ospiti faticano a trovare ritmo, commettono falli evitabili e non riescono a sviluppare un attacco fluido, rimanendo inizialmente in balia dell’intensità avversaria.

Col passare dei minuti, però, ABA cambia atteggiamento. Nel finale di primo quarto aumenta l’intensità negli uno contro uno, alza l’attenzione difensiva e costruisce attacchi più fluidi, basati su un buon gioco di squadra e pochi palleggi. Il recupero è evidente e il primo periodo si chiude con solo tre lunghezze di ritardo.

Il secondo quarto parte lento per entrambe le squadre, ma a metà periodo ABA mette la freccia. Le triple iniziano a entrare, quattro nel solo secondo quarto, e, insieme ai canestri di un solido Caparrotta, permettono agli ospiti di ribaltare il punteggio e allungare fino al 29-43 al termine della prima metà di gara.

Al rientro dagli spogliatoi ABA parte fortissimo, soprattutto nella propria metà campo: difesa aggressiva, recuperi e transizioni rapide che alimentano il vantaggio fino al +20. Social OSA prova a restare in scia, ma fatica a contenere l’onda offensiva avversaria e non riesce a trovare un attacco fluido.

Il quarto periodo, però, riapre tutto. ABA ha un blackout inatteso e i padroni di casa ne approfittano: aumentano energia e intensità, ricuciono lo strappo e arrivano fino al -9, trascinati da un ottimo Caccia. La gara sembra prendere una piega pericolosa, costringendo il coach ABA a un time-out provvidenziale. La pausa fa bene agli ospiti: al rientro piazzano due triple pesantissime e ripartono in contropiede, ricacciando indietro Social OSA e chiudendo virtualmente la partita. Gli ultimi minuti scorrono poi senza sorprese, con ABA brava a gestire il vantaggio e portare a casa una vittoria meritata. Un successo importante, nonostante qualche momento di blackout, che conferma la solidità e il potenziale della squadra.

U17 – MaGo tiene testa a Gallarate, poi la qualità ospite decide il match

Da Matilde Pollini

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Squadra1234T
U17 Polisportiva Ma.Go912201455
U17 BBG Gallaratese1319252077

Prestazione complessivamente positiva per MaGo, che si è confrontata con una formazione fisicamente e tecnicamente superiore come Gallarate, senza però rinunciare a giocarsela con coraggio e personalità. La squadra di casa ha mostrato evidenti progressi rispetto all’ultima uscita: nonostante il risultato finale non sorrida, l’impegno tecnico, tattico e caratteriale è stato di buon livello.

L’avvio di Gallarate invece è sottotono: fatica a imporre il proprio ritmo, mantiene bassa l’intensità e concede troppo all’attacco avversario. MaGo ne approfitta, restando pienamente dentro la partita grazie a ordine difensivo, buona circolazione di palla e solidità mentale.

Il primo quarto è equilibrato e combattuto, con Gallarate che chiude avanti 9-13, affidandosi ai 7 punti di Garavaglia per creare il primo mini-vantaggio. Anche il secondo periodo prosegue sulla stessa linea: gli ospiti non trovano continuità, commettono diversi errori e lasciano spazio alle iniziative dei padroni di casa, che vanno alla pausa lunga con la gara ancora apertissima.

La svolta arriva al rientro dagli spogliatoi. Gallarate cambia completamente atteggiamento: aumenta la pressione difensiva, alza i ritmi e trova soluzioni più fluide in attacco grazie a un ottimo Fusiello, autore di 13 punti. Il break di 0-6 firmato Fusiello–Garavaglia a inizio terzo quarto spezza l’equilibrio e indirizza la partita. Da quel momento gli ospiti prendono fiducia, fanno girare meglio il pallone e chiudono le maglie difensive, mentre MaGo fatica a trovare continuità offensiva.

Nell’ultimo periodo Gallarate spinge ancora, segna 20 punti e gestisce il vantaggio fino alla sirena finale.

Per MaGo arriva una sconfitta, ma anche la conferma di essere sulla strada giusta: la crescita è evidente e la squadra sembra in grado di consolidare questo livello di attenzione e intensità. Gallarate, dal canto suo, si aggiudica una vittoria meritata soprattutto per la reazione del secondo tempo, dimostrando profondità, qualità e la capacità di cambiare marcia quando la partita lo richiede.

U17 – Desio, il terzo quarto è da record: parziale di 34-3 e Seregno va al tappeto

Da Matilde Pollini

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Squadra1234T
U17 Aurora Desio 942422341595
U17 Basket Seregno181931151

L’Aurora Desio firma una gran prestazione davanti al pubblico di casa, travolgendo Basket Seregno con un netto 95-51. Una partita che, dopo un primo tempo altalenante, si è trasformata in un monologo grazie a un terzo periodo letteralmente devastante.

Desio parte subito forte: pressing alto, mani veloci sulle linee di passaggio e contropiedi che valgono un immediato break. Il 14-8 costringe Seregno al primo time-out della serata, nel tentativo di spezzare il ritmo ai padroni di casa. Ma, rientrati in campo, i ragazzi di Desio incappano in un inatteso blackout: si moltiplicano le palle perse, la difesa fatica a contenere le incursioni avversarie e Seregno, sempre più aggressiva, trova fluidità e fiducia sia dentro l’area che dal perimetro.

Il secondo quarto prosegue sullo stesso copione: Desio prova a rimettere ordine, ma l’intensità difensiva non è sufficiente per allontanare gli ospiti, bravi a restare agganciati grazie alle iniziative di Rigamonti e Faccini. Scalfi, con 7 punti nel periodo, tiene a galla i suoi e permette alla Rimadesio di conservare un margine minimo, andando all’intervallo sul 46-37.

La svolta arriva al rientro dagli spogliatoi. Desio torna in campo trasformata: difesa altissima, raddoppi tempestivi e continui recuperi che alimentano un contropiede micidiale. In pochi minuti l’inerzia diventa completamente dei padroni di casa. Owona e Intini dominano la scena, entrambi autori di 10 punti nel solo terzo quarto, mentre Seregno si blocca offensivamente, incapace di trovare soluzioni contro la crescente pressione avversaria. Il parziale di 34-3 è impressionante e, di fatto, chiude ogni discorso: sul tabellone compare un eloquente 80-40.

L’ultimo periodo serve solo a certificare la superiorità di Desio, che continua a gestire con ordine e mantiene alta la concentrazione nonostante il largo vantaggio. Pizzoli aggiunge altri 5 punti e la Rimadesio completa l’opera toccando quota 95, mentre Seregno deve arrendersi a una squadra che, una volta ritrovata intensità e precisione, non ha più sbagliato nulla.

Cinque triple, un massimo vantaggio di 45 punti e una ripresa da antologia consegnano ai padroni di casa un successo netto e meritato: una serata che conferma solidità, profondità del roster e capacità di cambiare volto alla partita nel momento decisivo.

U17 – Olimpia travolgente: a Varese va in scena un dominio totale

Da Matilde Pollini

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Squadra1234T
U17 Robur Et Fides Varese112115754
U17 Olimpia Milano2716222792

Serata di grande pallacanestro, dove l’Olimpia Milano ha dato spettacolo imponendosi con autorità sulla Robur et Fides Varese per 54-92. Gli uomini di Milano hanno mostrato fin da subito una chiara superiorità tecnica e mentale, colpendo con continuità dall’arco e mantenendo per tutta la gara un’intensità difensiva che ha tolto certezze ai padroni di casa. Una partita che resterà impressa per ritmo, qualità e dominio in entrambe le metà campo.

L’avvio è un manifesto della serata: Milano parte forte, aggredisce ogni linea di passaggio e trova soluzioni pulite in attacco. Il 11-27 del primo quarto testimonia il divario visto in campo, con Mattia Sguazzin subito incisivo grazie ai suoi 6 punti frutto di letture rapide e tiri ad alta percentuale. Varese prova a reagire nel secondo periodo, alzando il livello dell’intensità e trovando qualche buona conclusione vicino a canestro. Il parziale di 21-16 dà qualche speranza ai locali, ma l’Olimpia controlla con esperienza e va al riposo lungo avanti 32-43.

Il terzo quarto conferma l’andamento della partita: Milano continua a muovere bene la palla, alternando giocate interne a conclusioni dall’arco, mentre Varese fatica a reggere l’impatto fisico degli ospiti. Leonardo Nicolodi trova ritmo e piazza 6 punti importanti, permettendo all’Olimpia di doppiare gli avversari nel punteggio e allungare sul 47-65. La qualità della rotazione milanese emerge con forza, con diversi giocatori capaci di portare energia e lucidità.

L’ultimo quarto è una passerella per l’Olimpia, che chiude in modo travolgente con un parziale di 7-27. La Robur et Fides prova a restare in partita, ma la pressione milanese è costante, sia nel contenimento che nelle ripartenze veloci. A mettere la firma sull’allungo finale è Finazzer Flori, autore di 6 punti e di alcune giocate che alimentano l’entusiasmo della panchina e certificano la distanza tecnica tra le due squadre.

Il 54-92 finale racconta al meglio una gara dominata in ogni aspetto: precisione al tiro, continuità difensiva, profondità della panchina e capacità di imporre ritmo. L’Olimpia Milano vince con una prova di forza che conferma solidità, identità e ambizioni di alto livello. Una serata da incorniciare.

U17 – Cuore Milano3: rimonta, lotta e primo successo stagionale

Da Matilde Pollini

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Squadra1234T
U17 Milano3 Basket Basiglio1518171868
U17 Pallacanestro Brescia151524963

Nella seconda giornata di ritorno Milano3 torna sul parquet di casa per affrontare la Pallacanestro Brescia, con la quale aveva perso di 15 punti all’andata.

L’avvio è complicato: l’attacco dei padroni di casa fatica a carburare tra imprecisioni e scelte affrettate, mentre Brescia parte con maggiore lucidità e vola subito sul 2-9. Il primo giro di cambi però ridà energia a Milano3 e la tripla di Costantini segna il primo vero squillo offensivo. La difesa sui pick and roll bresciani cresce d’intensità e Milano 3 risale, fino a mettere il naso avanti sul 14-13. Il primo quarto si chiude in perfetta parità, 15-15.

Il secondo periodo si apre all’insegna delle difese: dopo oltre tre minuti il tabellone segna ancora 20-20. Questa volta sono i Massicci a provare la fuga, spingendo in contropiede e capitalizzando con la tripla di Marchiori. Brescia però resta agganciata, punendo alcune disattenzioni biancorosse. Milano 3 ritrova comunque un +8 grazie a un canestro di Di Fiore, ma l’ultimo minuto e mezzo è un blackout: errori da entrambe le parti del campo regalano agli ospiti un 0-5 di parziale. All’intervallo i padroni di casa conservano un minimo vantaggio: 33-30.

Si riparte con Milano 3 più aggressiva, subito di nuovo a +8. Brescia però controlla i rimbalzi e capitalizza le palle vaganti, ribaltando l’inerzia con un 3-10 che riapre tutto. A metà quarto i padroni di casa calano di solidità difensiva e, pur rispondendo colpo su colpo, si fanno riagganciare sul 47-47 al 27’. Brescia mette la testa avanti e il coach di casa ferma il gioco. La manovra torna a funzionare soltanto nell’azione chiusa dalla tripla di Marchiori, ma è ancora Brescia a chiudere meglio il periodo: 50-54 per gli ospiti all’ingresso degli ultimi dieci minuti, con Milano 3 in evidente calo di lucidità.

L’ultimo quarto si apre con un lungo digiuno offensivo da ambo le parti. A romperlo è Trovarelli, con un tiro in corsa allo scadere dei 24”. Brescia chiama time-out nel tentativo di scardinare la difesa biancorossa, ma lo scarto resta minimo: solo due punti separano le squadre, con Milano3 però troppo frenetica nelle scelte offensive. Restando compatta dietro e correndo quando può, la squadra di casa rimette la testa avanti sul 60-58. Seguono oltre tre minuti senza canestri per Milano3, frenata da attacchi statici e poco movimento lontano dalla palla. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa ancora una volta Costantini, che attacca la linea di fondo in transizione, segna e subisce il fallo: libero a segno e 63-60.

Brescia chiama time-out, ma Milano 3 difende forte e non concede nulla. In attacco fatica a trovare vantaggi, fino alla tripla senza ritmo di Franceschi che vale il +6 e pesa come un macigno. Gli ospiti fermano ancora il gioco, trovano una tripla dall’angolo, ma sulla rimessa immediata arriva il fallo tattico. Franceschi resta glaciale dalla lunetta: 2/2 e partita in cassaforte.

Una battaglia vera, combattuta fino all’ultimo minuto, che consegna a Milano3 la prima vittoria della stagione. Un successo di cuore e resistenza, prezioso per il morale e per il prosieguo del campionato.

U17 – Sette pareggi, poi la fuga: l’Urania Milano piega la resistenza di Cernusco

Da Matilde Pollini

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Squadra1234T
U17 Urania Milano1621281681
U17 Libertas Cernusco1515191463

In una partita carica di entusiasmo, l’Urania Basket Milano ha imposto la propria legge superando la Libertas Cernusco con un convincente 81-63. La formazione di casa ha costruito il successo grazie a un’eccellente precisione dalla lunga distanza e a una gestione lucida dei momenti chiave del match, nonostante i 7 pareggi e gli 8 cambi di leadership che hanno tenuto la contesa viva fino all’ultimo quarto.
L’inizio del match ha messo subito in chiaro l’intensità della sfida: la Libertas Cernusco è partita con grande determinazione, trovando soluzioni rapide e riuscendo per alcuni minuti a dettare il ritmo. L’Urania Basket Milano, però, non si è fatta sorprendere e ha risposto con personalità, piazzando un incisivo break di 9-0 che ha cambiato l’inerzia della gara e permesso ai padroni di casa di chiudere avanti il primo quarto sul 16-15, dando il primo segnale della propria solidità.

Da quel momento l’Urania ha progressivamente preso in mano le operazioni, aumentando intensità e precisione offensiva. A guidare la spinta milanese ci ha pensato un ispiratissimo Gherardo Pilone, capace di infilare 10 punti pesanti che hanno lanciato i padroni di casa verso il 37-30 dell’intervallo. Cernusco ha cercato di restare in scia, ma la crescente aggressività difensiva dell’Urania e la fluidità delle loro transizioni hanno reso sempre più complicato ogni tentativo di rimonta ospite.

La spallata decisiva è arrivata al rientro dagli spogliatoi, quando l’Urania ha accelerato con decisione allungando il margine fino al +16, poi consolidato sul 65-49. In questo frangente è emersa la classe di Fabio Sabatini, autore di un altro parziale da 10 punti personali, fondamentale per mantenere continuità e far viaggiare l’attacco milanese a ritmo costante.

Pur trovandosi sotto nel punteggio, la Libertas non ha mai rinunciato a lottare. Guidata dall’energia e dalla precisione di un generoso Luca Iriti, Cernusco ha tentato una reazione orgogliosa nell’ultima fase di gara, cercando di togliere riferimenti all’attacco avversario e di accelerare il più possibile. L’Urania, però, ha mantenuto sangue freddo e lucidità, controllando ritmo e possessi con maturità e impedendo agli ospiti di avvicinarsi realmente.

Alla sirena finale l’81-63 ha sancito una vittoria meritata e convincente, accolta dagli applausi convinti del pubblico di casa. Un successo costruito con continuità, concentrazione e un’ottima distribuzione delle responsabilità offensive.

U17 – Gallarate letale: Milano3 affondata da ritmo e precisione

Da Matilde Pollini

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Squadra1234T
U17 BBG Gallaratese1922132276
U17 Milano3 Basket Basiglio12415940

Dopo un avvio relativamente equilibrato, l’inerzia della gara è rapidamente passata nelle mani dei padroni di casa. Milano3 ha iniziato a mostrare difficoltà già nelle prime fasi, faticando a trovare ritmo offensivo e solidità difensiva. La costruzione del gioco è apparsa poco fluida: la circolazione di palla, spesso lenta e imprecisa, ha impedito di creare vantaggi, mentre la presenza fisica sotto canestro si è rivelata insufficiente per competere nei duelli interni. Anche l’intensità difensiva è calata nei momenti chiave, con ritardi nelle rotazioni e poca aggressività sui tiratori, permettendo a Gallarate di prendere progressivamente fiducia.

Dall’altra parte, l’Ayers Rock Gallarate ha offerto una prestazione di grande solidità e continuità, imponendosi davanti al proprio pubblico con un netto 76-40. Il primo quarto si è concluso sul 19-12, ma è nel secondo periodo che la gara ha cambiato volto: i padroni di casa hanno messo a segno un parziale travolgente di 22-4, frutto di un attacco brillante, costruito su buone spaziature, ritmo elevato e un’efficace precisione dall’arco. Le dieci triple totali realizzate dai gallaratesi sono state un fattore determinante nel creare il margine che all’intervallo segnava già un eloquente 41-16.

Al rientro dagli spogliatoi Milano3 ha optato per una difesa a zona 2-3 per cercare di limitare l’attacco avversario e proteggere il pitturato. Gallarate all’inizio ha fatto fatica ad adeguarsi alla difesa ma poi ha cominciato a muovere la palla con lucidità, trovando tiri aperti e buone conclusioni dal perimetro, mentre l’attacco degli ospiti ha continuato a faticare contro la solidità difensiva dei padroni di casa. Il terzo quarto si è chiuso sul 54-31, con Gallarate sempre in pieno controllo, l’ultimo periodo ha visto i locali dilagare ulteriormente senza pietà grazie a un altro parziale di 22-9.

Tra i protagonisti spiccano Marcello Saporiti e Niccolò Consolandi, entrambi decisivi nello strappo del secondo periodo, con Consolandi autore di 17 punti complessivi e sempre lucido nelle scelte offensive. Prestazione corale e autoritaria per Gallarate, capace di dominare in entrambe le metà campo con aggressività, ritmo e precisione.

U17 – Cantú accelera e non si volta più: ABA battuta nonostante un avvio incoraggiante

Da Matilde Pollini

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Squadra1234T
U17 A.B.A. Legnano1611161154
U17 Pallacanestro Cantù27232728105

Avvio di gara incoraggiante per l’Accademia Basket Altomilanese, che nei primi cinque minuti tiene testa a Cantù con un approccio energico e ben organizzato. La difesa di ABA si mostra compatta, soprattutto nel post basso, dove riescono a limitare le prime iniziative dei lunghi avversari. Anche in attacco i padroni di casa trovano buone soluzioni, muovendo il pallone con ordine e conquistando il primo vantaggio dell’incontro. Tuttavia, la reazione della Pall. Cantù è immediata: un pesante parziale di 0-8, costruito grazie a transizioni rapide e a un paio di recuperi difensivi, ribalta l’inerzia e permette agli ospiti di chiudere il primo quarto sul 16-27.

Nel secondo periodo la sfida si complica per ABA. Le palle perse aumentano, i rientri difensivi non sono puntuali e Cantù ha vita facile nel colpire in contropiede. La maggiore fisicità degli ospiti si fa sentire a rimbalzo e nelle situazioni di uno contro uno, costringendo l’Accademia a inseguire. Il divario si apre progressivamente fino al 27-50 dell’intervallo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi ABA prova a dare una scossa alla partita: la circolazione di palla migliora, arrivano un paio di triple ben costruite e un mini parziale riporta i biancoblù a -15, riaccendendo per un attimo la speranza. Ma Cantù non permette alcun rientro. Gli ospiti alzano nuovamente l’intensità, sfruttano la profondità del roster e il dominio fisico interno per riprendere pieno controllo del match. Il terzo quarto si chiude infatti sul 43-77.

L’ultimo periodo conferma l’andamento della gara: Cantù continua a imporre il proprio ritmo, trovando canestri con regolarità e mantenendo altissima la pressione difensiva. ABA prova a resistere, ma gli ospiti dilagano fino al definitivo 54-105. Spiccano le prestazioni di Simone Ventura, autore di 18 punti, e di Bol Lual Maluil Ring con 17, protagonisti assoluti di un successo netto e mai realmente in discussione.