Da Matilde Pollini
Risultati
| Squadra | 1 | 2 | 3 | 4 | T |
|---|---|---|---|---|---|
| U17 Urania Milano | 16 | 21 | 28 | 16 | 81 |
| U17 Libertas Cernusco | 15 | 15 | 19 | 14 | 63 |
In una partita carica di entusiasmo, l’Urania Basket Milano ha imposto la propria legge superando la Libertas Cernusco con un convincente 81-63. La formazione di casa ha costruito il successo grazie a un’eccellente precisione dalla lunga distanza e a una gestione lucida dei momenti chiave del match, nonostante i 7 pareggi e gli 8 cambi di leadership che hanno tenuto la contesa viva fino all’ultimo quarto.
L’inizio del match ha messo subito in chiaro l’intensità della sfida: la Libertas Cernusco è partita con grande determinazione, trovando soluzioni rapide e riuscendo per alcuni minuti a dettare il ritmo. L’Urania Basket Milano, però, non si è fatta sorprendere e ha risposto con personalità, piazzando un incisivo break di 9-0 che ha cambiato l’inerzia della gara e permesso ai padroni di casa di chiudere avanti il primo quarto sul 16-15, dando il primo segnale della propria solidità.
Da quel momento l’Urania ha progressivamente preso in mano le operazioni, aumentando intensità e precisione offensiva. A guidare la spinta milanese ci ha pensato un ispiratissimo Gherardo Pilone, capace di infilare 10 punti pesanti che hanno lanciato i padroni di casa verso il 37-30 dell’intervallo. Cernusco ha cercato di restare in scia, ma la crescente aggressività difensiva dell’Urania e la fluidità delle loro transizioni hanno reso sempre più complicato ogni tentativo di rimonta ospite.
La spallata decisiva è arrivata al rientro dagli spogliatoi, quando l’Urania ha accelerato con decisione allungando il margine fino al +16, poi consolidato sul 65-49. In questo frangente è emersa la classe di Fabio Sabatini, autore di un altro parziale da 10 punti personali, fondamentale per mantenere continuità e far viaggiare l’attacco milanese a ritmo costante.
Pur trovandosi sotto nel punteggio, la Libertas non ha mai rinunciato a lottare. Guidata dall’energia e dalla precisione di un generoso Luca Iriti, Cernusco ha tentato una reazione orgogliosa nell’ultima fase di gara, cercando di togliere riferimenti all’attacco avversario e di accelerare il più possibile. L’Urania, però, ha mantenuto sangue freddo e lucidità, controllando ritmo e possessi con maturità e impedendo agli ospiti di avvicinarsi realmente.
Alla sirena finale l’81-63 ha sancito una vittoria meritata e convincente, accolta dagli applausi convinti del pubblico di casa. Un successo costruito con continuità, concentrazione e un’ottima distribuzione delle responsabilità offensive.
