La Vis Ferrara fa valere la propria superiorità fisica sotto canestro fin dalle battute iniziali, contrastando il pericoloso tiro da tre punti dell’APU Udine. L’avvio dell’incontro vede i ferraresi portarsi subito in vantaggio grazie ai rimbalzi offensivi di Susanni e Cisse, ma i friulani, nonostante l’assenza di Nobile, reagiscono immediatamente affidandosi ai tiratori da fuori. Con la straordinaria precisione dall’arco di Bjedov, Udine chiude la prima frazione avanti di un solo punto. Nella seconda frazione l’equilibrio rimane totale: Ferrara tenta un primo allungo sfruttando la rapidità in contropiede di Etame, ma l’intesa perfetta tra Stjepanovic e Pavan permette istantaneamente ai friulani di ricucire lo svantaggio e mantenere la testa della gara prima del riposo lungo.
A inizio ripresa il confronto prosegue sul filo del rasoio. Ferrara si sblocca dall’arco con i canestri di Dondi e dello stesso Etame, mentre dall’altra parte Giannino trova continuità in attacco, compensando la minor libertà concessa a Stjepanovic, fortemente limitato dai raddoppi sistematici della difesa avversaria. Nel terzo periodo nessuna delle due formazioni riesce a staccare l’avversaria, mantenendo il punteggio in perfetta parità prima dell’ultimo intervallo.
Nelle battute finali Udine tenta la spallata decisiva, volando sul massimo vantaggio di sei lunghezze grazie a una sequenza di veloci contropiedi e schiacciate spettacolari. Proprio nel momento di massima difficoltà, le ottime alternative in panchina premiano Ferrara: l’ingresso in campo del giovanissimo Malano cambia completamente la partita. È proprio il classe duemilanove a segnare sette punti consecutivi che ridanno fiducia a tutto il gruppo. L’aggressività difensiva di Ferrara toglie ossigeno ai portatori di palla friulani, costringendo Udine a soluzioni forzate e mandando Mizerniuk in panchina per limite di falli. La freddezza dei ferraresi spegne ogni tentativo di rimonta e mette al sicuro il successo sul definitivo 80-71. Il verdetto del campo premia la solidità del collettivo di Vis Ferrara, capace di abbinare la consueta prepotenza fisica a una straordinaria lucidità nei possessi decisivi. Per Udine i sogni scudetto sfumano in modo spietato negli ultimi minuti, lasciando ai ragazzi solo l’orgoglio per aver giocato alla pari contro la compagine imbattuta del torneo.
