Cantù impone fin da subito un ritmo forsennato all’incontro, costruendo il primo strappo su una pressione difensiva asfissiante. La retroguardia lombarda toglie ogni linea di passaggio e costringe Derthona a percentuali di tiro bassissime dalla lunga distanza, evidenziate da un pesante 0 su 7 dall’arco nel primo periodo. Il protagonista assoluto della prima metà di gara è Ventura, capace di spaccare in due la partita segnando 16 punti in rapida successione. Al contrario, la formazione piemontese prima appare contratta e poi si aggrappa quasi esclusivamente alla presenza fisica di Coulibaly a rimbalzo offensivo per rimanere a galla. Con il proprio leader Josovic limitato dai problemi di falli e costretto a sedere in panchina, Tortona scivola all’intervallo sotto di 12 lunghezze sul punteggio di 39-27.
Al rientro dagli spogliatoi l’inerzia del match si ribalta completamente. Josovic si accende all’improvviso e piazza un parziale personale di 7-0, frutto di un tiro da tre punti e di una decisa penetrazione a canestro. Derthona alza l’intensità nella propria metà campo e comincia a spingere con continuità in contropiede, mandando in blocco l’attacco di Cantù, che diventa statico e privo di fluidità. Grazie alla precisione dalla lunetta di Bottelli, i piemontesi completano l’inseguimento e trovano il sorpasso sul 48-49, prima che i tiri liberi di Redaelli permettano ai lombardi di chiudere la terza frazione avanti di un solo punto sul 49-48.
L’ultimo quarto si trasforma in una vera e propria battaglia di nervi, risolta solo negli istanti conclusivi. Cantù tenta più volte la fuga decisiva con le giocate di Redaelli, Panceri e Bagordo, ma Derthona risponde colpo su colpo grazie alla determinazione di Bottelli e alla costante energia a rimbalzo di Coulibaly. A 1 minuto e 5 secondi dal termine, Josovic firma la giocata chiave del match, mandando a bersaglio un tiro da tre punti difficilissimo, realizzato nonostante le mani del difensore gli oscurassero completamente la visuale. Con questo canestro, lo stesso Josovic regala ai suoi il momentaneo più 5 sul punteggio di 59-64, mettendo il sigillo su una prova da 27 punti e 31 di valutazione, cifre da MVP assoluto. Nel concitato finale, a 5 secondi dalla sirena, Bottelli spende un fallo tattico su Molteni per impedire il tiro da 3 punti del pareggio. Il giocatore canturino sbaglia volontariamente il secondo tiro libero per cercare il rimbalzo ma commette infrazione, senza che il pallone tocchi l’anello, consegnando di fatto il possesso a Tortona. La partita si chiude così sul definitivo 64-67. Per Cantù il cammino si interrompe a un passo dal traguardo, al termine di una prova di altissimo livello. Il verdetto del campo premia la maturità di Derthona Basket, abile a cambiare pelle nella ripresa e a conquistare con carattere il pass per la finalissima scudetto.
