Derthona Basket impone i propri ritmi fin dalle battute iniziali, stroncando sul nascere l’entusiasmo di Fulgor Fidenza. L’avvio dell’incontro vede la squadra piemontese allungare subito grazie alle penetrazioni decise di Josovic e alla precisione dall’arco del giovane Bottelli, classe 2008, entrato dalla panchina. Una difesa solida, che sbarra ogni accesso all’area, permette a Tortona di chiudere il primo quarto avanti 28-14. Nella seconda frazione la reazione di Fidenza cambia completamente l’inerzia della gara: gli emiliani ritrovano fiducia grazie al tiro da fuori, dove la straordinaria continuità di Pezzani guida la rimonta fino al pareggio a quota 43. Nonostante lo sbandamento improvviso, i piemontesi rimettono la testa avanti prima del riposo lungo sul 49-43.
A inizio ripresa il confronto si conferma uno scontro molto fisico. Fidenza completa l’inseguimento con il canestro ravvicinato di Obase per il 52-52, per poi toccare il massimo vantaggio di 4 lunghezze grazie alle giocate di Placinschi, decisivo pur con una situazione falli complicata. Nel terzo periodo i contatti aumentano e il gioco si interrompe spesso, ma Derthona mantiene i nervi saldi. I piemontesi ritrovano fluidità in contropiede con Coulibaly e il solito Bottelli, chiungendo la frazione nuovamente in vantaggio sul 67-63.
Nelle battute finali Fidenza paga la grande fatica spesa per rincorrere, perdendo lucidità in fase difensiva. Derthona ne approfitta per riprendere il largo, trovando in Fogliato un protagonista assoluto. Le sue triple consecutive dall’angolo scavano il distacco decisivo, firmando 17 punti personali. La freddezza di Derthona spegne ogni tentativo di rimonta e blinda la vittoria sul definitivo 90-77. Per Fulgor Fidenza i sogni scudetto si interrompono al termine di una prova di grande coraggio. Il verdetto del campo premia così la solidità del collettivo tortonese, abile a gestire i momenti di massima pressione e a strappare il pass per la semifinale. Lì troverà ad attenderla una Cantù agguerrita, decisa a vendicare il pesante 94-59 incassato nel girone, contro cui servirà una risposta di assoluta ferocia agonistica.
